Rassegna Stampa

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LIBRI

SLOW WINE 2018
Slow Food Editore, Ottobre 2017

Lo Stiolorosso è stato segnalato all’interno della nuova guida Slow Wine 2018, con la menzione di “vino quotidiano”.
Lo si trova nel capitolo dedicato a I piccoli artigiani nelle terre dei lambruschi. 

“Nelle terre dei Lambruschi negli ultimi anni è cresciuto il numero di piccolissimi produttori di vini veramente degni di nota. (…) Oltre a fare vini di lodevole interesse qualitativo sono spesso paladini di un patrimonio ampelografico non omologato e a rischio estinzione; riteniamo pertanto doveroso monitorare ogni anno questo territorio e i tanti suoi attori, segnalando le piccole eccellenze che questi artigiani ci propongono:

(…)

Casalpriore
San Martino in Rio (RE)
Stiolorosso 2016 – vino quotidiano
(blend di Sorbara, lambrusco oliva e ancellotta, rifermentazione in bottiglia)”

EFFERVESCENZE. STORIE E INTERPRETI DI VINI VIVI
Massimo Zanichelli – Edizioni Bietti, Giugno 2017

Lo Stiolorosso è orgoglioso di fare parte di Effervescenze. Storie e interpreti di vini vivi.

Al centro di un rinnovato interesse, i più importanti vini frizzanti italiani vengono per la prima volta raccontati in questo libro. Dal Prosecco trevigiano alla Bonarda d’Oltrepò, passando per il mondo del Lambrusco emiliano, “Effervescenze” è un viaggio nel mondo delle bollicine rurali prodotte con la fermentazione in bottiglia.

A dispetto della critica più snob, questi frizzanti trovano oggi riscatto e successo grazie a un’indiscutibile qualità, ribadendo il loro nobile legame col territorio: sono vini vivi, espressione di un’enologia genuina ed emozionante.​ 

Riguardo lo Stiolorosso: “…un naso dai profumi di rifermentazione ed un palato dell’effervescenza calibrata, dai sentori fruttati di ciliegia matura, dal tannino incisivo e dal sapore asciutto, deciso, di buona persistenza.”

TUTTI LO CHIAMANO LAMBRUSCO
Camillo Favaro – Fil Rouge Editore, 2017

Un libro per scoprire le affascinanti terre del Sorbara, del Grasparossa e del Salamino. Un viaggio a fianco dei vignaioli modenesi, scavando attraverso le loro tradizioni e la loro cultura, immancabilmente accompagnate da una bottiglia di lambrusco.

20 vignaioli e 20 interviste, 3 vitigni e 3 territori. Un solo vino: il Lambrusco.

Nato da un’idea di Giulio Loi, Filippo Marchi e Antonio Previdi, scritto da Camillo Favaro, con le fotografie di Maurizio Gjivovich e la prefazione di Burton Anderson.

“Un vino che ci ha colpito particolarmente (…) fra tutti quelli assaggiati durante il nostro viaggio è lo Stiolorosso 2015 con un naso che sfoggia, tra le classiche note di frutta rossa e un’elegante grafite, l’unica pesca bianca della zona”.

VINI DA SCOPRIRE
Castagno, Gravina, Rizzari – Giunti editore, 2016

Questo libro parla di vini, ma non dei “soliti noti”: è il taccuino segreto di tre talent scout che sono partiti alla scoperta di quelle bottiglie che quasi nessuno conosce e che oggi hanno un ottimo rapporto qualità-prezzo. Storie di vignaioli appassionati e di 120 vini che saranno molto apprezzati domani.

Dicono di Stiolorosso: Tra i più buoni lambruschi assaggiati negli ultimi decenni si colloca senza dubbi lo Stiolorosso di Gabriele Ronzoni (…). Il vino, beh, è magnifico: di tinta mora-bluastra, “grasso” nella spuma carbonica, ha olfatto inaspettatamente austero nei primi minuti, più sul versante minerale/ridotto che su quello fruttato. In bocca ha succosità incontenibile, pienezza di frutto (ciliegia amara), “frizzantezza” armoniosa gusto polposo e finale netto, vibrante, rinfrescante”.

WEB

Lambruschisti di tutto il mondo, unitevi: ai Laghi di Campogalliano andrà benissimo
Alessandro Morichetti – Intravino, 1 agosto 2016

“Il ristorante Laghi è la casa del Lambrusco, e sotto ai 20 euro c’è una quantità di bottiglie così stappabili che non mi viene in mente, in tutta Italia, una zona dal rapporto prezzo-felicità migliore di questa. Ne abbiamo prosciugate quattro in due e assaggiata una quinta: tutti Lambrusco, tutti così vicini eppur così lontani. Con una preferenza per lo StioloRosso 2015 di Gabriele Ronzoni (Casalpriore): un vino delizioso, in cui l’80% di Sorbara viene ispessito dal saldo di lambrusco oliva e ancellotta, uva tintoria per definizione. Rifermentato in bottiglia dalla nitidezza coinvolgente, tessuto saporito, amalgamato a perfezione da una bolla sottile e preziosa. Spettacolo.”

Gli spumanti migliori da bere per tutta l’estate
Adriano Aiello – Dissapore, 25 Luglio 2016

“Olfatto netto, pulito e di notevole intensità per la tipologia, si apre su un mazzo di fiori rossi lanciati dalla sposa alle amiche, frutta boschiva e una grattugiata di grafite Staedler.

7 euro a bottiglia e tanta felicità.”

Gabriele Ronzoni di Casalpriore: una vita per il Lambrusco
Roberto Giuliani – Lavinium, 19 Novembre 2015

“Se c’è una cosa che non manca a questo Lambrusco [Casalpriore] è la capacità di produrre eccitazione in chi lo osserva, merito indubbio della bellissima spuma rossa che manifesta una volta versato nel calice e del coloro rubino violaceo brillante che ha pochi eguali nel mondo del vino.

Accostato al naso rimanda piacevoli note floreali di viola, ciclamino, rosa e magnolia, per poi lasciare spazio ad un fruttato fresco che ricorda il succo di mirtillo, l’amarena, il lampone e sprazzi di melagrana.”